Corso di orticoltura a Mazzano

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Presentiamo oggi un’altra delle attività che vedono impegnata l’associazione AlterNative: il corso di orticoltura per i bambini di Molinetto e Mazzano. Questo progetto, avviato alcuni anni addietro dalla associazione genitori di Mazzano, ci ha visti collaborare, da aprile di quest’anno, nella progettazione, creazione e gestione di un orto didattico finalizzato all’apprendimento da parte dei bambini coinvolti di alcune tecniche colturali, di alcune varietà orticole e dei processi biologici riguardanti l’agricoltura. Considerando comunque i momenti ludici e gli spazi di socializzazione all’interno del corso non certo meno importanti.

Entrando nello specifico il corso, che proseguirà anche nel periodo estivo con un incontro mattutino di due ore a settimana, si tiene presso il parco delle scuole medie di Mazzano, si compone di due incontri settimanali di due ore l’uno e coinvolge “ragazzi” con un’età compresa tra i 5 e i 14 anni. Le modalità di insegnamento e di apprendimento sono assolutamente informali; la pratica e la partecipazione attiva dei bambini alle cure dell’orto sono preferite a lezioni di tipo frontale o eccessivamente teoriche; i bambini non sono interrogati, non devono imparare nozioni ma osservare e provare, sperimentare, domandare, incuriosirsi e collaborare tra loro; le intuizioni, i gusti personali e le personali inclinazioni di ognuno, qualora sia possibile e non sia controproducente, sono assecondate al fine di non spegnere e anzi alimentare la passione di ognuno, ritenendo quest’ultimo ingrediente preziosissimo in un qualunque percorso di apprendimento.

Per quanto riguarda la sua strutturazione e organizzazione, l’orto si compone di tre differenti spazi. Vi è infatti uno spazio dell’orto condotto in maniera più tradizionale: in piano, con una chiara e ordinata divisione delle colture, utilizzando tecniche orticole e consociazioni che possiamo definire “classiche”; un secondo spazio (attualmente in fase di preparazione) progettato invece secondo i dettami dell’agricoltura sinergica: utilizzo del terreno a più livelli, maggiore consociazione e minori interventi sulle colture; il terzo consistente semplicemente nella semina di zucche direttamente nel letame, secondo una delle tradizionali usanze contadine.

Le colture presenti, al di là delle appena citate piante di zucca, sono: piante di pomodori, di zucchine, di fagioli di vario tipo, di melanzane, di peperoni; agli, cipolle, sedano, rafano, carote, radicchi, basilico. Tutti “doni” dell’orto che i bambini possono raccogliere durante le due ore di corso e portare a casa, in modo da poterli apprezzare sulla tavola delle proprie famiglie, rafforzando così il loro interesse per i prodotti orticoli, e continuando il loro percorso di apprendimento al di là degli appuntamenti del corso.

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